Giuseppe Stoppato
Sole Delle Alpi Il Programma

E’ indispensabile per agevolare gli spostamenti di auto e camion la costruzione, fino ad ora annunciata ma mai effettuata, del collegamento tra la strada 434 Transpolesana e il quartiere cittadino di Basso Acquar e il casello autostradale di Verona Sud. É indispensabile anche il prolungamento della strada 434 Transpolesana fino ai raccordi del capoluogo Verona che conducono alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e nella zona stadio.

Ciò eliminerebbe le colonne di veicoli che oggi quotidianamente intasano la zona industriale di San Giovanni Lupatoto, Palazzina, Cadidavid, Buttapietra e Borgo Roma. Ciò, inoltre, renderebbe più scorrevole il transito di quanti oggi si dirigono dal Basso veronese e da Zevio a Verona usufruendo della strada 434 Transpolesana.

La strada 434 Transpolesana è una via di comunicazione fondamentale per gli spostamenti e per lo sviluppo residenziale e produttivo del Basso veronese e dell’Est veronese, ma deve essere resa maggiormente sicura con autovelox e etilometri e pattuglie. Dobbiamo prevenire le continue stragi.

E’ improrogabile, ormai, anche la costruzione della variante alla statale 12 che farebbe finalmente respirare gli abitanti dell’asse Buttapietra – Borgo Roma soffocati dai gas di scarico di Tir e utilitarie.

Bisogna verificare infine l’impatto sulle infrastrutture già presenti nei territori del Sistema delle tangenziali venete che prevede la revisione della viabilità da Peschiera a Padova, compresa la costruzione di una nuova tangenziale dagli svincoli di Verona Est fino a San Bonifacio. Ai progetti della grandi infrastrutture vanno tuttavia affiancati altrettanti progetti di percorsi protetti tra il verde a protezione di pedoni e ciclisti.
Mai come in questo periodo di crisi c’è bisogno di dare un sostegno economico ai capifamiglia. Cioè la Regione Veneto dovrebbe assegnare un contributo economico a coloro che abbiano famiglia a carico e che, indipendentemente dalla loro volontà, siano rimasti senza lavoro.

Visto che nella maggioranza delle famiglie entrambi i genitori lavorano, è vitale che venga aumentato il numero degli asili nido pubblici ma anche, laddove possibile, privati all’interno delle aziende.

Ciò contribuirebbe ad abbassare i costi delle rette e migliorerebbe l’organizzazione all’interno delle stesse famiglie che, senza quelle strutture, faticherebbero ancor di più a tirare avanti.

E’ determinante incentivare l’applicazione della normativa che stabilisce le modalità di applicazione nel territorio del Piano Casa regionale che permette in particolare alle famiglie di ampliare o sopraelevare le abitazioni perchè possano ricavare l’appartamento per i figli in modo da contenere le spese e agevolare, grazie alla vicinanza degli stessi figli, la crescita delle nuove generazioni e l’assistenza, se necessaria, ai familiari e ai parenti.

La sicurezza in casa propria, per le vie della propria città, all’uscita dagli uffici pubblici e delle banche è una delle condizioni essenziali per il benessere dei cittadini. Continueremo ad assicurare quella protezione giustamente chiesta dalla popolazione con provvedimenti nei singoli Comuni.
La Sanità è il settore per eccellenza con cui si può attuare il Federalismo fiscale voluto dalla Lega Nord poiché le spese sanitarie interessano l’80 per cento del bilancio di una Regione, quale anche la Regione Veneto. E’ vitale, per una miglior gestione delle risorse economiche e umane, che le istituzioni creino le condizioni perché le prestazioni sanitarie siano sempre più puntuali.

Tenendo conto del contenimento della spesa pubblica, sarebbe comunque necessario mettere a disposizione della popolazione dei centri di prima assistenza medica nei Comuni più popolati della nostra provincia in cui raccogliere i volontari delle diverse Croci convenzionate con Verona emergenza, i medici e altri specialisti per assicurare 24 ore su 24 il pronto soccorso per quegli interventi che non siano gravi da richiedere il ricovero ospedaliero.

Faccio riferimento ai grandi Comuni perché soltanto così si economizzerebbero le risorse, poiché i costi sarebbero troppo elevati per i piccoli paesi.

Nuove disposizioni in materia di disciplina dell’orario di servizio, dei turni e delle ferie delle farmacie.
La creazione del marchio “Qualità Veneto” garantirebbe sia le aziende agricole, che avrebbero i mezzi per competere maggiormente sui mercati nazionali e internazionali; sia i consumatori, che avrebbero maggiori garanzie sulla provenienza dei prodotti.

Dobbiamo incentivare la moltiplicazione nei paesi dei mercatini a Km 0 che assicurano la tracciabilità dei luoghi e metodi di coltivazione e allevamento, che promuovono la freschezza e la stagionalità delle merci, riducendo al contempo la catena distributiva a vantaggio sia del produttore che del consumatore. Le amministrazioni pubbliche, oltre che nelle case, devono incentivare la fornitura di merci locali negli istituti scolastici in accordo con i dirigenti scolastici e gli insegnanti, rivedendo le proprie gare d’appalto per l’assegnazione del servizio e negli stabilimenti.

Grazie anche alla distruzione di opuscoli informativi. Le pubblicazioni hanno lo scopo di spiegare per esempio ai giovani e giovanissimi con dati, testi e foto facilmente comprensibili perché le tradizioni agricole sopravvivono.

Le amministrazioni pubbliche devono favorire gli interventi strutturali nei propri territori per ridurre l’inquinamento quali l’incremento del trasporto pubblico, la sostituzione delle fonti di emissioni vetuste e l’aumento delle fonti derivanti dall’energia solare. Le azioni delle amministrazioni pubbliche devono preservare la salute dei residenti incentivando la raccolta differenziata dei rifiuti. A ciascuna provincia i propri rifiuti, perció la provincia di Verona smaltirà soltanto i propri rifiuti.
Sole Delle Alpi Perchè Votare Giuseppe Stoppato
Tutto ciò che ho detto in precedenza non può essere realizzato se non grazie anche ai finanziamenti regionali. Di conseguenza, ritengo che soltanto un rappresentante del nostro territorio, quale sono io, possa dare la garanzia che quei finanziamenti giungano a destinazione, cioè nelle zone in cui opero da amministratore pubblico e non in altre zone. Ritengo di avere l’esperienza e la capacità amministrativa sufficiente per contribuire a valorizzare il nostro territorio. Avere amministrato per 15 anni San Giovanni Lupatoto - che è pur sempre un Comune, ma il terzo più popolato del Veronese - ha ampliato la mia visione d’insieme a tal punto da comprendere quali siano le esigenze del territorio non più solo a livello locale.